La liberazione delle due Simone. L’incontro di aggiornamento con i nuovi volontari.
Ora piu’ che mai c”e bisogno di fare qualcosa…e soprattutto bisogno di crederci.
In questo giorno felice,un pensiero per la famiglia del povero Enzo.

____________________________________________________________________________________

Prima pensi di valere qualcosa, poi ti dicono che forse vali qualcosa, poi ti fanno star bene, benissimo.
Poi male.

Tu come al solito apri,  spalanchi, come una vecchia porta arruginita. Li lasci entrare, frugano un pò, poi se ne vanno.
Ho sempre amato il disordine che lasciano gli altri nella mia stanza.
L’ho amato un po’ troppo che per un po’ ho deciso di non fare piu’ ordine.

Quando vanno via senza spiegazione, e ti lasciano  a ripulirti della saliva e delle carezze, l’unica eredità che ti trovi in mano sono notti spaventosamente lunghe.

Cos’hò in tasca?
Un numero di cellulare che mi rigiro nelle mani con un sorriso un pò ebete, quasi fossi un bimbo che ha trovato una monetina dorata nel pantano.
Appunti.
Un piccolo quaderno.
Me stesso.
Mi pare sufficiente per sbarcare il lunario.

Annunci

One thought on “

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...