A Bologna è stata violentata una ragazza.
Si cerca il colpevole, un ragazzo extracomunitario.
Vivo a Bologna da anni, conosco la zona universitaria, ho avuto svariate volte contatti con extracomunitari nella vita di tutti i giorni o nelle scuole dove faccio volontariato in cui spesso sono presenti figli di immigrati di svariati paesi.
Non tutte le esperienze che ho avuto sono state idilliache.
Non me ne stupisco.
L’integrazione e la convivenza non nascono dall’oggi al domani, sono frutto di un processo lento.
Basti pensare a quanto ci mettono due estranei con usi diversi a convivere in uno stesso appartamento.
Però fa orrore vedere come sistematicamente i giornali si divertano a dare risalto a certe notizie per fomentare l’odio e l’intolleranza.
Oltretutto gli episodi di cronaca nera sono pieni di stupri e omicidi fatti da italiani, a cui non si da’ mai risalto, considerandoli scontati e rifilandoli in ultima pagina.
Quando però a macchiarsi di un’atto simile è un immigrato, se ne parla per mesi.
E’ ingiusto.
Intendiamoci.
A una ragazza è stato fatto del male.
E’ una notizia orribile che induce alla rabbia.
Non c’è crimine peggiore dello stupro, la sopraffazione di un altro essere vivente.
La persona  colpevole deve essere arrestate e messa in condizione di non fare del male isolandola dal resto della comunità e provando a lavorare per riabilitarla.
Non mi va di sentire discorsi che iniziano con :"ci vorrebbe la pena di morte" o "cacciamoli tutti via"
Sono discorsi banali e stupidi, che ignorano totalmente la realtà sociale e il concetto di legge e diritti umani. Chi sbaglia deve pagare, ma bisogna farlo pagare all’interno di un sistema coerente che non si ponga come strumento superiore di giustizia divina, ma come centro di amministrazione e convivenza di diverse libertà. Se non fosse così tanto varrebbe lanciare una bomba atomica  e uccidere tutti i membri del consorzio umano, perchè tanto non si riuscirà mai ad eliminare il male.
 E per quanto riguarda gli irregolari, leggi per l’immigrazione esistono e sono già applicate dappertutto con la giusta severità. Inasprirle contribuirebbe soltanto a incrementare la condizione di illegalità, già all’ingresso nel nostro paese, e le difficoltà di integrazione per chi cerca di essere onesto.
Basti pensare ciò che sta facendo il sindaco di Bologna per capire che scagliarsi contro presunte mancanze del sistema legale nei confronti di chi è ospite del nostro paese è privo di senso.
In ogni caso ciò  non vuol dire che per le colpe di una persona debbano pagare tanti immigrati che vengono in Italia per  rifarsi una vita e  integrarsi.
 Loro pagano più di tutti, senza alcuna colpa, per un titolo ad effetto messo su un giornale per vendere più copie.

Annunci

One thought on “

  1. st3lly_d

    E’ sconcertante la superficialità con cui si liquidano e cavalcano problemi complessi e situazioni dolorose come questa…che lo facciano soggetti che hanno un ruolo istituzionale è poi un’aggravante ulteriore. Ho visto qualche giorno fa un vecchio spettacolo di Franca Rame “Sesso?Grazie, tanto per gradire”…mi torna alla mente il suo interrogarsi sulla possibile relazione fra l’esplosione di violenza a sfondo sessuale e le problematiche (spesso non “raccontate” adeguatamente) che ruotano attorno alla sessualità…
    Penso alle solite frasi del Calderoli di turno sulla castrazione da imporre come soluzione al problema….come se Il problema risiedesse semplicemente nel basso ventre e non avesse, più spesso, origini ben più profonde…senza con ciò voler assolvere nessuno in quanto il solo pensiero di ciò che possa provare una donna in un simile momento mi riempie di rabbia, angoscia e disgusto…non riesco a immaginare la devastazione che quell’esperienza possa lasciarti Dentro…come si possa liberarsene…
    Proprio per questa ragione condivido il tuo pensiero sulla necessità di lavorare all’interno del Sistema, applicando le leggi esistenti e lavorando sul recupero e la reintegrazione…
    A meno che non si creda che l’unica soluzione sia il carcere a vita per un numero non irrilevante di reati…
    Tutto sommato, un modo originale ma per nulla strategico di rilanciare l’attività edilizia sul territorio!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...