Le Parole Sulla schermo , Cineteca Lumiere, presso i laboratori Dms, serata di apertura del 26 Giugno.
Edoardo Sanguineti con questo suo ‘ Ritratto’ del secolo appena trascorso mescola parole e musiche a vari frammenti di cinema e pittura.
Una visione parecchio gradevole grazie alla selezione degli accostamenti: Kubrick, la Secessione Viennese, e tanti altri pezzi della storia recente dell’arte riproposti in modo assolutamente anonimo, inseguendo le emozioni e il coinvolgimento dello spettatore sul filo dei ricordi e delle suggestioni che le varie immagini stimolano.
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I pezzi sono stati  letti e recitati da giovani attori.
Bella la scenografia, con uno schermo al centro della sala, la quale ai due lati ospitava gli attori coi loro leggii, e infine un secondo schermo sospeso sulla testa degli spettatori.
Atmosfere intense, molto romantiche.
Un po’ di caldo.
Davanti a me c’era una giovane coppia che si baciava.
All’inizio lei cercava lui, ma i suoi baci erano un po’ affrettati e distratti, tanto che lei rimaneva spesso e volentieri con  le labbra ancora vogliose e sospese nell’aria. Poi però si è lasciato andare anche lui.
Piccolo regalo finale una serie di scenette dirette da Ciprì e Maresco col loro solito umorismo basato sui folli bacucchi biascicanti che invadono lo schermo in bianco e nero chiedendo al Premier Berlusconi di soddisfare le sue promesse elettorali comperandogli una birra o due.


" Sono il dio di Abramo, Isacco, Giacobbe,il padre di Gesù, l’ispiratore di Maometto, di Buddha,la volontà di vivere di Schopenhauer, il Ka dei faraoni, la volontà di potenza di Nietzsche…insomma, chiamami come ti va " .
Il professor Bell (ispirato al medico che diede a A. Conan Doyle lo spunto per Sherlock Holmes ) è un disincantato e ironico Teratologo (studioso di mostri).
Nel suo laboratorio si trovano pozioni e incantesimi in ebraico, per cui è facilissimo scambiare una pozione curaferite per quella capace di trasformarti in un gigante.
Il suo amico è un goffo ispettore di polizia che lui ha soprannominato ‘Humpty Dumpty’ Ha ‘in cura’ un fantasma, che cerca di liberare dalla mania di infestare case con sedute psicanalitiche, il quale nel frattempo lo aiuta a risolvere casi improbabili e assurdi, come l’uomo che tiene una seconda testa malvagia sulla fronte o l’esilarante scontro contro il diavolo a Gerusalemme.
Misticismo cabalistico, orrore,un mondo retto da logiche mistiche assolutamente strampalate, e un susseguirsi degli avvenimenti meravigliosamente assurdo, sono gli ingredienti che celano riflessioni brevi e incisive su religione e senso della vita.
Una delle serie francesi più divertenti che io abbia mai letto, creata da Joan Sfarr.
I miei consigli, per chi abita in zona Bolognese, riguardano fumetti assolutamente reperibili in prestito, alla Sala Borsa, per cui occhio .
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