Lunedì 20 Novembre sono iniziati i cartoni di Rat-Man su Rai-Due. Ogni pomeriggio, fino a Venerdì, dalle 17.50. Ho potuto visionarne la prima puntata, grazie al prode Ufeec.

La voce del Ratto all’inizio è uno shock, ma su questo non c’erano dubbi… chiunque di noi ha in testa la sua voce ideale, quindi semmai le mie perplessità si basano più sul fatto che Andrea Ward affronti il ruolo  tentando di rendere la vocina del Ratto buffa senza eccedere in toni eccessivamente striduli e grotteschi, restando però nella media del doppiaggio televisivo povero e senza guizzi.

Poi, un’altra cosa parecchio strana: le gag ci sono, alcune parecchio simili al fumetto, ma non funzionano per niente. E’ come se trasferire quei meccanismi comici in un cartone li abbia in qualche modo impoveriti.

E comunque: niente cattiveria, niente politicamente scorretto, nessun effetto di ombre e sfumature che richiami lo stile grafico del fumetto ( ma comunque l’animazione mi sembra a livelli medio-buoni),e ruoli dei personaggi semplificati. Ma queste cose, quando ci sono di mezzo interessi contrapposti e limitazioni varie, sono ampiamente prevedibili. Si nota la volontà di rendere il cartone leggermente più complesso di uno show per bambini, ma i sopraccitati compromessi devono aver pesato come macigni sulla libertà di Leo e del suo staff, rendendolo unicamente un compitino svolto in maniera adeguata, ma lontano sia dalla genialità del fumetto che dalle ambizioni di creare qualcosa di simile al ‘South Park’ o ai ‘Simpson’.
Questo ovviamente è solo il giudizio sulla prima puntata, chissà che non si migliori.

Le cose in assoluto migliori di tutto l’episodio:
-La gag delle tette.
-L’ottima sigla iniziale.

__________________________________________________________________________________

Annunci

7 thoughts on “

  1. Anonimo

    Beh, Simi, forse qualcosa online, se ti fermi presso qualche Torrente oppure sali sopra qualche Mulo, riesci a trovarla.
    Poi vabbé, ho visto solo la prima puntata… ma se vogliono impostare così il lavoro, non mi piace in partenza.
    Non quando ho già il fumetto che mi soddisfa:)
    Ma ti cito una frase del prode Ufeec, che sicuramente rispetto a me ha l’invidiabile dono della sintesi:
    ” Senza stare troppo a disquisire, mi ha fatto cagare…” .

    Grazie per l’immagine e per le parole, saranno anche belle, ma parzialmente imprecise.
    Ora che mi guardo meglio, infatti, mi sembra di assomigliare di più alla mia maestra delle elementari:)))

    Ho una faccia che è un photoalbum^^;

  2. FiocoTram

    non credo riuscirò mai a vederlo, Rat-Man, vista l’ora in cui lo trasmettono. ma se mi dici che non ne vale la pena mi sento un po’ meglio.

    bella l’immagine di sfondo… e belle le tue parole 🙂

  3. simichan

    Io sono identico a mio padre nelle movenze e quando faccio lo sguardo serio. Il mento è simile al suo.
    Quando invece rido, specie in occasioni come questa in cui, dopo aver tagliato tutta la barba lasciando il viso completamente glabro, assomiglio davvero paurosamente a mia madre, ho i suoi stessi occhi e la sua stessa bocca.

    Una perfetta simmetria di combinazioni fisionomiche date da una coppia.

  4. Saccardi

    lab. Saccardi “ok computer”

    la nostra voglia di poter comunicare con tutti cliccando un tasto nel momento in cui si clicca il tasto e guardare le macchine volanti del 2000, come ci dicevamo noi della generazione a cavallo degli ottanta, galoppando fra i videogame che ci proponevano universi infiniti e calcolatrici parlanti, genii incompresi che montavano le loro invenzioni precarie su macchine per farle viaggiare nel tempo.

    sono passati ben 5 anni da 2001 odissea nello spazio e ci sentiamo piu’ vecchi, incapaci di sognare perchè quel futuro tanto agognato è presente e si dilata come una mano appicicosa di quelle che si trovavano nelle patatine, gli anni ottanta finiscono e non comincia piu’ niente.

    quanta tecnologia è andata oltre.

    allora oggi posso fare la spesa come faceva rocky balboa, e me la portano a casa direttamente, solo che c’è internet che mi permette in più di conoscere gente senza parlarci come in un’altro film e costruirmi la mia fidanzata e farla come voglio io virtualmente, ma tanto non esiste niente, come in un’altro film.

    internet e computer sono forme di spazi intelligenti un po’ come gli animali delle serie tv, come cita ad esempio, la famosa scimmia, quando un animale o un oggetto diventa intelligente succedono cose strane che trascendono il reale per diventare fantasiosa finzione, così, abbiamo realizzato delle opere pittoriche rifacendocci alla struttura primordiale di questo mondo, il pixel, anima dell’immagine nel mondo virtuale, portandolo a frame artigianale.

    e poi questo sogno di comunicazione definitiva, che è tutto racchiuso in una palla da dove ti ci puoi scaricare anche l’anima e sceglierti le religioni che vuoi, costruirti le guerre che vuoi, vedere i telegiornali che vuoi, farti le mille playlist di musica, uscire nei verdi prati e saltellare felice rompendo mattoncini, ammazzando tartarughe, scivolando dentro tubi fino all’ultimo livello, il meteorite.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...