Din, don, dan

Mi fa incazzare pensare a  quante cose belle, speciali, uniche stanno succedendo lì fuori, al freddo della sera, sotto il cielo di luci elettriche.

E io me le sto perdendo!

A Salerno ad esempio hanno presentato la prima tesi sulla cultura gay online.

Inoltre, quest’anno ci sono offerte interessanti per vacanze lastminute ai Caraibi…

Intanto Elisa si è tagliata i capelli a paggetto, e si spalma la maschera di bellezza, mentre canta in falsetto, flirtando in contemporanea con Ligabue.

 Mi sto perdendo tutti i principi di  magia, i principi di ironia, i pensieri più segreti, che li trovi già svelati, e tu che eri lì a parlare, e che me li hai prestati…

E i principi di magia che spingono a dondolare tra il proprio dire e il proprio fare, tra gli ostacoli del cuore…

Per non parlare di tutte le cose che non so di te, e che non posso sapere, e le cose da portare nel viaggio insieme…

Ma quale viaggio, diosanto, sono costretto a stare chiuso qui!

Voglio andare anch’io a casa di Elisa! Voglio spalmarmi tutte quelle schifezzuole in faccia, guardarmi allo specchio, fare le boccacce, andare sotto la doccia coi vestiti addosso, mettermi a ballare, a piangere, a guardare il mare…

E intanto, Ligabue è già arrivato, con la sua voce catarrosa, portando con sé un pandoro e una bottiglia di Lambrusco corredata da popcorn, ma d’altronde le rockstar non hanno certo bisogno di ostentare buongusto…

Elisa gli apre la porta sorridendo, lo invita a entrare e…

Uffa! Sono stufo di restare qui!

Perché non posso uscire?

Non sono mica un mostro.

Non sono un misantropo.

Non sono timido.

E neppure depresso.

Malato? Mannò, sto benissimo!

Il fatto è che sono un albero di Natale…

 

E mi tocca starmene qui,  tappato in casa, accanto al balcone, come un pensionato ripieno di morfina!

Hanno un bel dire le persone, che la cosa più importante di questo mondo è trovare la luce dentro se stessi.

Io di lucine ne ho a bizzeffe, e pure belle brillanti, ma mi sento triste lo stesso.

Che palle!

Annunci

9 thoughts on “Din, don, dan

  1. MissCoccio

    questo post è straordinario… e mamma mia quante cose sulle quali riflettere…espresse perfettamente poi. scusa se mi limito a questa notazione “stilistica”, ma mi devo riprendere dallo shock 😀
    Tornerò presto a rileggerti… il tuo blog mi piace proprio!
    MissC.

  2. FiocoTram

    L’ho letto eccome… nel posto e nel momento in cui le sue parole in effetti sono riuscite a ‘pesare’ di più.

    Un bravo tizio, molto intelligente, incisivo, positivo e ironico.
    Siamo lontani anni luce, e probabilmente nella vita reale cercherei di ucciderlo, ma è molto piacevole da leggere.
    Oh, a rileggersi.

  3. st3lly_d

    quanto tempo che non passeggiavo nè sostavo di qua…
    (ma non solo di qua per la verità)

    ma quanto mi è piaciuto rileggere tue righe?

    un sacco.
    leggero e solcante.
    e pure divertente.

    ah. allora l’hai letto davvero Giulio Cesare Giacobbe.

    😉

  4. scraffy

    A volte mi piacerebbe essere io la ciambella da mangiare al mattino, facendo attenzione, perchè potrei certo andare di traverso e finire nei polmoni di chi si ciba di me.

  5. svolazzi

    “…l’unico vero motore efficace per gli ingranaggi del cosmo è rappresentato dall’infelicità”… Non per niente la felicità ci ispira una naturale diffidenza!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...