Dreams of the nursery- The Laundry

In poche parole, c’eravamo io, una vasta carovana di amici non identificati, e Lei, una specie di lei senza volto. Giriamo per vetrine, a un certo punto entriamo in una specie di show-room che espone camere da letto. Si separa dal gruppo, inizia a girare per conto suo, mentre io sono fuori dal negozio, che guardo una lavanderia che sta proprio di fronte, gestita da un gruppo di  simpatici e indaffarati pachistani con cui inizio a scambiare qualche parola. A un certo punto sento un urlo e mi volto: è Lei, che distesa su uno dei letti del negozio, inizia a sentirsi male, a non respirare, e poi piange, piange tantissimo. Vorrei aiutarla, ma subito un gruppo di mie amiche si frappone tra me e lei e cerca di aiutarla a calmarsi. Le coperte sono tutte stropicciate, bagnate dalle lacrime, e noto anche una piccola traccia di sangue. Il gestore del negozio, senza alcuna delicatezza, mi si para davanti e dice che costerà molto lavarle. Gli dico di non preoccuparsi di cose del genere, tanto di fronte c’è una lavanderia, e mi occuperò io di ogni cosa. Alla fine la portiamo a casa, Lei vorrebbe stare in piedi da sola, dominare la situazione, mi chiede che cosa mi ha detto il gestore del negozio, ma io le dico che non deve preoccuparsi, che c’è soltanto da riposare e basta. La guardo dormire, e so che l’indomani ripartirà, e che non ci vedremo mai più.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...