Tutti amano un clown… perché non tu?

In verità, non è che sia così difficile amare un clown. E’ che nella vita ci sono delle priorità, non c’è niente da fare. Siamo tutti a dire bla, bla, bla,  e a volte anche sgrunt, ma alla fine le priorità vincono sempre. E in questo caso, la priorità di tirare al clown una bella torta di panna e acido fenico quando meno se l’aspetta è decisamente più appagante.  Non è certo con la bontà che ci siamo evoluti da protozoi-gamberetti a quelle deliziose pallette di pelo che guardano la tv.  Per cui tirami una pugnalata al cuore, spaccami il muso, lava il pavimento dei tuoi ricordi con la mia faccia tumefatta. Riuscirai soltanto a farmi evolvere, a trasformarmi. In cosa non lo so, ma è questo il bello. O il brutto. C’è una parte di me che  trova questa specie di continua espansione-esplosione qualcosa di profondamente empio nei riguardi della perfetta bellezza del Tutto-Stabile.

Ma c’è chi nasce per star fermo, azzimatissimo e profumato,  senza un pelo fuori posto, e chi nasce per sporcare. Mi spiace se qualche volta ti ho fatto credere di essere in qualche modo tenero, o bello. Il cerone sulla faccia ci mette poco a colare, col sudore.

" Ehi, ma cos’hai lì?"

" Non è niente!"

" Ma ti sta colando via la faccia!"

" Non è niente! I cazzi tuoi, mai? "

Io sono un clown. Mi hai reso tu così, la mia deformità è un tuo ricordo e per questo ti amo, perlomeno  fino alla prossima, sfigurata rinascita. Fino a che non tornerò di nuovo da quel chirurgo radiato dall’albo per farmi risistemare il mio puzzle facciale secondo l’ispirazione del momento.

Sono un clown. Può sembrarti una risata, sai, ma sto urlando.

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5 thoughts on “Tutti amano un clown… perché non tu?

  1. FiocoTram

    Nix: le tue incursioni in questi lidi, nonché i complimenti, mi onorano! ^_^

    Zila: io ho fatto criptoamnesia per un semestre, poi ho capito che il prof. era troppo un bastardo, e sono passato a criptozoologia.

  2. utente anonimo

    Mi piace.
    É profondo senza essere pesante o deprimente.
    É un concetto ospresso meravigliosamente. Per me la vita dovrebbe essere sempre così: con alti e bassi ma ben presentati!

    Nix

  3. utente anonimo

    Mi hai fatto venire in mente una canzone dei Dead can Dance(The ubiquitous Mr. Lovegrove):
    “You build me up then you knock me down.
    You play the fool while I play the clown.
    We keep time to the beat of an old slave drum.
    You raise my hopes then you raise the odds
    You tell me that I dream too much
    Now I’m serving time in disillusionment.”
    – Ziloroca

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