Dreams of the nursery annoying

Continua, con enorme successo,  la rubrica aperiodica che aggiorna sui miei sogni più recenti e sfiziosi.
" Enorme successo " nel senso che piace moltissimo ai miei due amici immaginari, Tip e Tap, i quali vivono, per comodità sia mia che loro, dietro lo specchio. Quando vivi dietro lo specchio significa che ti piace l’inverso delle cose che vanno per la maggiore nel mondo che ti trovi a riflettere. Quindi se qualcuno racconta i propri sogni a un abitante dello specchio, quello al posto di annoiarsi applaude.
Dopo questa necessaria premessa, andiamo a incominciare.
Non ricordo bene la prima parte del sogno in questione, a parte due elementi: una specie di strada, o sentiero, e un palazzo che costituiva la meta finale del mio cammino. Nell’ultimo segmento di sogno ( quello che ricordo bene) mi sono  messo  a ripercorrere lo stesso sentiero, ma in senso di marcia inverso,  affiancato da uno o più accompagnatori che cambiavano continuamente, trasformandosi di continuo in varie mie conoscenze.
Io stavo  tutto concentrato nel fare da scorta a un bambino con la paura del buio. Mi sono ritrovato ad accompagnare il bimbo, alquanto turbato e irrequieto, per espiare la colpa di averlo spaventato io stesso, nel tentativo di fargli uno scherzo.
Lungo la strada  mi sono imbattuto in oggetti o persone che avevo abbandonato mentre mi dirigevo al palazzo, e che stranamente rendevano il bambino ancora più nervoso e irrequieto, facendolo urlare di paura
. Io invece non provavo nulla, e tentavo in tutti i modi di rassicurare il bimbo, dicendogli che non c’era proprio nulla da temere da quegli oggetti o da quelle persone, perché le avevo dimenticate lì io stesso. Lui annuiva poco convinto, ma ad ogni nuovo ritrovamento, urlava di paura e  scoppiava subito a piangere.

La cosa strana è che, nel momento esatto in cui stavo passando dal sonno profondo al dormiveglia che precede il risveglio, ho desiderato intensamente di incontrare, lungo la strada del sogno, qualcosa che  terrorizzasse a morte  anche me.

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3 thoughts on “Dreams of the nursery annoying

  1. FiocoTram

    DEvi applicarti di più… io ogni tanto mi sveglio e me li scrivo con la carta che trovo a portata di mano.
    Se non trovo la carta va bene pure la mano.
    Ho perso ormai da tempo la speranza che la mia mano possa crescere e arrivare alle stesse dimensioni di un block notes.
    Avrei dovuto mangiare più cereali da bambino.

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