In un altro momento

Tra trent’anni, lo vedo ben chiaro, qualcuno busserà alla mia porta. Affideranno alle mie braccia un bambino di tre anni, con le guance ancora tiepide dal sonno. Io lo metterò a dormire, ma a metà giornata si sveglierà piangendo. Allora lo farò vestire, andremo in giro per la piazza, gli comprerò un gelato nella coppetta. Gli farò conservare il cucchiaino in plastica, perché è bello conservare le cose, e quando mangi il gelato ti danno sempre un cucchiaino di colore diverso. Gireremo per negozi, e io gli comprerò un cavallo a dondolo e un’armonica a bocca. L’armonica la metterò da parte, perché ancora è troppo piccolo per suonarla. Rimarrà conservata in una vetrinetta chiusa a chiave. Ogni giorno passerà di lì, guardandola senza poterla toccare, e in lui germoglierà il sogno di poterla suonare, giorno per giorno, sapendo bene di poterla ricevere tra le mani solo al compimento dell’età adulta. Il cavallo a dondolo invece diventerà il suo compagno di giochi preferito. Creerò per lui delle storie, in cui sarà il protagonista assoluto. Lo manderò a curare gli animali della foresta, salvare principesse, in sella al suo cavallo a dondolo. Gli insegnerò a disegnare. Potrà stare vicino a me mentre dipingo, lo lascerò fare domande sui colori, mettere a soqquadro la stanza.

Annunci

2 thoughts on “In un altro momento

  1. FiocoTram

    >te li ricordi? Li usavi anche tu?

    In realtà, sono sempre stato parecchio pasticcione coi colori.
    Fedele ai miei amori fumettistici, ho sempre disegnato in bianco e nero!

    >Fioco, ma non è che stai >diventando padre? 😀

    No… al massimo nei prossimi mesi diventerò zio ( vero, Utente Anonimo? ;)))

    No, diciamo che il post vorrebbe avere un altro significato… c’entra l’eredità/discendenza, intesa come il ripetersi di certe cose, attraverso le quali è possibile far rivivere cose e persone.
    Ma principalmente è un post fatto di ricordi.

  2. scraffy

    … che bello… mi viene voglia di tornare bambina. pennarelli giotto tra le dita azzurrogiallomarron o i pastelli a cera, te li ricordi? Li usavi anche tu?

    Fioco, ma non è che stai diventando padre? 😀

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...