Stamane, grazie a un commento di Facebook, sono finalmente riuscito a spiegare la canzone "Alice", di De Gregori.
Ripropongo qui sotto il testo:

Alice guarda i gatti e i gatti guardano nel sole
mentre il mondo sta girando senza fretta
Irene al quarto piano è lì tranquilla
che si guarda nello specchio
e accende un’altra sigaretta
E Lilì Marlene bella più che mai
sorride e non ti dice la sua età
ma tutto questo Alice non lo sa
Ma io non ci sto più
gridò lo sposo e poi
tutti pensarono dietro ai cappelli
lo sposo è impazzito oppure ha bevuto
ma la sposa aspetta un figlio e lui lo sa
non è così che se ne andrà
Alice guarda i gatti e i gatti muoiono nel sole
mentre il sole a poco a poco si avvicina
e Cesare perduto nella pioggia
sta aspettando da sei ore il suo amore ballerina
E rimane lì a bagnarsi ancora un po’
e il tram di mezzanotte se ne va
ma tutto questo Alice non lo sa

Allora, cerchiamo di fare ordine.
La prima cosa strana è rappresentata dai gatti che muoiono nel sole.
Ma come cacchio fanno a morire nel sole?
E’ presto detto: sono  gatti vampiri.

Lili Marlene, quella che sorride e non dice la sua età, è chiaramente la padrona dei gatti, nonché la capa dei vampiri. Usando probabilmente i gatti come emissari e veicolo di contagio, è riuscita a vampirizzare rapidamente tutto il condominio.

Lo sposo non ci sta più perché ha capito che sono tutti vampiri.
Gli altri tentano di farlo sposare a forza con Lili Marlene, facendolo passare per pazzo.

Poi c’è questa Alice, che in pratica è l’eroina della storia, Colei che Salverà il Mondo, la Predestinata insomma.

Perché?
Beh,  prima di tutto, fin dall’inizio della canzone, la vediamo dotata di un misterioso potere, una strana influenza occulta nei confronti dei gatti, che li spinge ad uscire allo scoperto, per poi  appunto morire nel sole.

Forse Alice è una sorta di dampyr, un ibrido umano-vampiro, dotato del potere per affrontare e sconfiggere i Figli della Notte.

In ogni caso, ella sembra inizialmente ignara di questa forza interiore.
E non sembra nemmeno essere al corrente del casino che sta succedendo nella palazzina (tutto questo Alice… non lo sa!).

Veniamo adesso al Cesare che aspetta nella pioggia.
Si tratta con ogni probabilità di un’altra vittima del fascino magnetico della vampira senza età.
A differenza degli altri però ha una botta di culo, e si salva, perché Marlene, nella sua indaffarata opera di vampirizzazione, si dimentica di andare all’appuntamento.

Infatti, come sicuramente ricorderete, a inizio canzone compare una certa Irene.
Costei, ignara di tutto, si trova al quarto piano, intenta a guardarsi allo specchio, godendosi la sigaretta.
L’immagine di Lili Marlene, essendo una vampira, non viene riprodotta dallo specchio, e questo le renderà più facile attaccare Irene alle spalle.
Probabilmente si tratta dell’unica occasione propizia per sistemarla, attesa magari da settimane.
Motivo più che lecito per scordarsi di Cesare.
Ma perché Irene è così importante?

Forse è colei che avrebbe indirizzato Alice nella sua missione di giustizia, o forse è la padrona del condominio, e Lili Marlene la uccide per poter acquisire il controllo effettivo dello stabile, oltre che dei suoi occupanti.


Comunque sia Cesare torna a casa a piedi. Il tram non è passato, si è beccato tutta la pioggia, ed è incazzatissimo. Incontrerà Alice, scopriranno assieme al tragica morte di Irene (e magari un qualche appunto lasciato dalla donna, che svela il segreto di Alice), e diverranno alleati nella lotta contro il male.

Il finale della nostra storia è abbastanza scontato: Alice prenderà coscienza del suo potere e della sua missione, affronterà Marlene e i suoi sgherri, voleranno mazzate.
I buoni vinceranno, mentre  i cattivi saranno tutti inceneriti.
E’ abbastanza chiaro a questo proposito il riferimento al sole che si avvicina pian piano, elemento positivo, luminoso, antitetico alle tenebre e ai vampiri.
Alice e Cesare quindi si sposeranno, approfittando del gran ricevimento imbastito per il matrimonio tra sposo e Lili Marlene.

E lo sposo? La prenderà in quel posto.

Annunci

5 thoughts on “

  1. FiocoTram

    Grazie di cuore a tutti e due:)
    Anche se in realtà i veri complimenti andrebbero fatti al “Principe” De Gregori, che dopo gli interessanti esperimenti dei Banana Republic (soprattutto il nome), mentre i suoi colleghi scrivevano canzoni sulla figa e le autostrade, riuscì ad anticipare di diversi anni le tematiche narrative che hanno portato al successo film come Blade II o Underworld.

    E’ per questo che lui può camminarci coi piedi sopra la faccia, e noi dobbiamo stare zitti, sotto, e chiamarlo Artista.

    >P.S. Prima o poi ci dobbiamo rivedere…

    Eccome!
    E’ colpa mia se non ci siamo visti prima, ero nel pieno della mia “fase Orso”.
    Ma vedrai che presto rinsavirò, e avremo occasione per vederci tutti.

  2. FiocoTram

    >Cesare è Pavese.

    Ecco, questa è la classica rivelazione finale scioccante e inaspettata, che oltretutto dava un sacco di materiale per un ipotetico sequel della canzone.

    Ma sai com’è fatto De Gregori.
    Lui si fa chiamare artista soltanto per brevità, figurati se crede in cose come i sequel.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...