Maschi

La sensibilità è un sssssserpente di crisssssstallo che sssssale, come la colonnina del mercurio, grado per grado. Se il mercurio è vivo, una lacrima d’argento è costretta invece a fermarsi, a scendere. Grado per grado.  Visto com’è semplice? C’è sempre qualcosa di più importante a cui pensare, rispetto a quello a cui stai pensando. Purtroppo siamo tutti poco bravi nel pensare alle cose che dovremmo invece che a quelle che vorremmo.  Prima o poi dovrò stringerti la mano. Non ti immagino, ma so già come immagini me. Come una figura di carta da scavalcare. Ti dico "so", ma non vuol dire che quello che so è vero. Non vuol dire per forza che le porte per me si dovranno chiudere,  o che il mio posto verrà occupato, come quelle stanze che non riconosco più, quelle case in mangiavo e dormivo, e per le quali adesso sono solo un estraneo. Questa solitudine che non è importante, tranne che per me e per il buio.
Ma  una cosa posso dirla con sicurezza: tutte queste incertezze spariranno il giorno in cui ti stringerò la mano, e sorriderò, perchè è questo che è giusto fare.
Così come era giusto che il vento scompigliasse i sorrisi che amavo, fino al punto di non poterli più ricomporre. E non c’è mai tempo, perché magari potrei riuscirci, se solo non fossi così occupato a comporre me stesso. Vedi, ho capito benissimo cosa significa indossare la divisa. Vuol dire non avere mai tempo per amare e  per piangere, tutto quel che è concesso ad altri. Come quella volta che piangeva tra le mie braccia, e sentivo i suoi pugni sul petto.  E’ facile. Basta far scendere i gradi della colonnina di mercurio, seguendo la strada delle lacrime. Mi manca, mi mancherà come mi mancheranno le cose che non sarò più, e quelle che dovrò diventare. Ma tutto questo non è importante. C’è sempre qualcosa di più importante a cui pensare, rispetto a quello a cui vuoi pensare. Per fortuna, potrei dire piano, sussurrando senza farmi sentire, in quelle giornate di primavera in cui il tempo sembra quasi giusto. Ci saranno tante primavere, cosa importa sapere che le vedrò avvolto da questa divisa? Anche perché non è proprio una divisa vera… è come una nuvola, l’aria di cui dobbiamo avvolgerci per assumere le forme incerte che vi piace ridisegnare. Che poi a tutti piace guardare le nuvole, ma nessuno andrebbe a sbirciare il temporale dietro.

Maschi.

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