Voltare le spalle 1

Non è che tu sai  sempre quello che succede.  Però puoi ipotizzarlo, immaginarlo. Ma guardarlo davvero è un'altra cosa. Togli il filtro dello sguardo del regista, la fotografia, l'estetica, e ci sei dentro sul serio. Una delle cose che colpisce maggiormente della morte non è il sangue o la violenza. Non è la paura. Quella è come il tuono: arriva dopo. Prima c'è la luce, che ti illumina senza nessuna preparazione, che spezza la tua contemplazione. Penetra come una lama fredda nella tua concentrazione. E se non lasci fare al corpo,  ti spezza il cuore. Non è la morte: è la sua banalità. Il lento, cadenzato, susseguirsi di movimenti. La totale mancanza di contesto, dramma, colore. Quando vedi fare certe cose. Quando i pulcini scorrono verso il tritacarne. Quando il braccio si alza e si abbassa lento, inesorabile, con movimenti sempre uguali. E vedi la persona più dolce del mondo con gli occhiali macchiati di sangue. Lo sguardo paziente, ma perso chissà dove, perché non ce n'è bisogno. E poi la testa di un animale ridotta a poltiglia sanguinante. Non c'è bisogno di parole. Non è né spaventoso e disgustoso. E' assurdo, piuttosto. E come tutte le cose assurde, il tuo cervello cerca di chiamarsene fuori. E' questo che genera lo squilibrio. La sensazione, impossibile da cancellare,  che c'è sempre qualcosa, rispetto alla quale stai girando le spalle. Il principio del piacere è solo un inganno artificiale, rivestito di tessuti di precetti e moralità autoreferenziale. Il vuoto da riempire rimane sempre quello, e si apre lacerandosi di lacrime rosse, copiose, laddove cerchi di opporre una giustificazione o una limitazione. Non è compito mio giustificare o limitare. Non è compito mio indagare se la tua sia una giustificazione o una motivazione. Non so se ne sei conscio. Mi dici di sì, ma non riesco a crederti. Però non ti aprirò la testa per controllare. Io posso solo guardare, e cercare di andare fuori. Il più lontano possibile da quell'odore.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...