Collocamento mirato entità concettuali

Il 20 Gennaio 201x  il Signor Wells, ripieno delle sue facoltà mentali, entrò nella casa dei fantasmi. Da bambino ci giocava a sorte. Uno fuori, gli altri dentro. Poi dovevi entrare a cercarli, per non farti spaventare. La soglia era socchiusa, come tanti anni fa. Wells aveva un’età, una ragione, con la quale o senza la quale. Entrò senza stringere emozioni. Non è che mi ci sono ritrovato, pensò. Sono le scelte che facciamo a tracciare i contorni del mondo che ci circonda. E quando cammini nel buio dai solo forma al silenzio. Quando abbracci le ombre, indichi loro un posto dove stare. Accese la luce, ma il buio rimase. Sentì stringersi attorno a sé il più grande ricevimento che potesse immaginare. Vecchi amici, molti nemici. Non sapeva dove andare, per cui frugò in tasca. Trovò solo una piccola macchina del tempo. Abbassando la manovella, poteva avvicinarsi o allontanarsi dal giorno della propria morte. Anche lo scricchiolio dei suoi passi smise di fargli compagnia. Si staccò da terra. Le ombre accorsero a spegnere tutte le luci nella sua testa. Mentre si addensavano, avrebbe potuto giurare che fossero felici di aver trovato un impiego stabile.
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